Recensione “Africa, tutto quello che dovresti sapere e che nessuno ti ha mai raccontato” – G. Carrisi


tutto-quello-che-dovresti-sapere-sullafricaL’Africa in cifre: secondo continente al mondo per estensione, 53 diversi stati, circa un miliardo di persone, 2500 lingue e dialetti diversi, dove la durata media della vita è di soli 31 anni, reddito medio procapite di 450 dollari, ovvero un quinto di quello dei cittadini appartenenti ai paesi del G7.

Queste sono solo un accenno di tutte le cifre che lo scrittore e giornalista Giuseppe Carrisi documenta nel suo ultimo libro “Africa, tutto quello che dovresti sapere e che nessuno ti ha mai raccontato”, edito da Newton & Compton.

Negli ultimi anni lo stato africano sta facendo degli sforzi enormi per far prevalere l’esistenza di nuovi stati costituzionali, di stampo democratico, da sostituire ai famosi e vecchi sistemi repressivi – dittatoriali. Da questa mutazione politica può dipendere l’uscita del continente da una situazione di emergenza politica-economica della quale non è possibile segnare l’inizio nella storia. Ma il Colonialismo da parte di paesi “civilizzati” continua e, dopo aver subito una mutazione di genere, sta aumentando.

L’Africa è stata da sempre terra di conquista. Questo ha fatto sì che venisse impedito il suo naturale sviluppo e progressivo aumento di civiltà. Gli interessi stranieri hanno impedito il consolidamento degli stati secondo una “politica propria”, spesso seminando l’odio, le guerre che, a loro volta, hanno generato miseria e morte.

Solo così si può spiegare perché il continente africano, pur avendo un potenziale enorme, non sia riuscito ancora ad arrivare ad una unità politica che possa portare avanti un programma di sviluppo economico stabile che, di conseguenza, possa avviare un utile processo di redistribuzione delle risorse verso paesi e popoli che si trovano in stato di necessità maggiore.

Lo scrittore Carrisi, nel suo ultimo libro, affronta queste problematiche e non nasconde nemmeno il fatto che i conflitti armati, ormai sempre così presenti nel continente africano, siano un terreno fertilissimo per le ingerenze straniere. Ma non solo, anche nuove problematiche si stanno radicando nel territorio quali il traffico di droga, il terrorismo, la bioterapia fino all’emergenza climatica.

In questo libro Carrisi affronta molto bene il problema del “nuovo colonialismo” che vede aggiungersi ai vecchi “operatori” occidentali come Europa e USA, nuovi soggetti come Brasile, Cina, India e Iran, ma individua anche una soluzione, ovvero ridare (o sarebbe meglio dire ‘dare per la prima volta’) agli africani stessi le redini del loro futuro e del loro sviluppo.

Un libro di grande interesse storico-politico, ma che è anche un testo che può farci meglio comprendere l’attualità. Sicuramente ci fa dare una spiegazione molto più plausibile quando si parla di problematiche inerenti gli sbarchi dei “profughi” sui territori italiani ed europei. Infatti, è facile creare un collegamento che ci faccia dire che siamo stati e siamo tutt’ora noi occidentali a creare la miseria di questi paesi e quindi a sviluppare il motivo principale per il quale i migranti decidono, come ultima speranza di sopravvivere, di giungere nel nostro paese. Senza dimenticare che siamo sempre noi “occidentali” che, spesso, in nome del dio denaro e attraverso le multinazionali collochiamo, per puro interesse economico, personaggi loschi ai vertici della politica degli stati africani che inducono alla fuga verso paesi più liberi.

Africa, tutto quello che dovresti sapere e che nessuno ti ha mai raccontato” è un libro scorrevole, interessante, che fa riflettere dati alla mano.

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