SARAJEVO, 18 Dicembre 2016. Ho scattato questa foto (ci sono tanti luoghi così in città) – che ha messo d’accordo la mia coscienza emozionale e il mio ragionamento – e ho trovato in essa forse una delle chiavi di lettura principali di questo viaggio in Bosnia e Herzegovina.
Il sangue versato per rabbia e intolleranza, non ha distinzioni agli occhi del mondo, sempre sangue è. Non puoi distinguere se sia di un croato, di un serbo o di un bosniaco, se di un cattolico o di un musulmano, di un soldato o di un civile, se di un uomo, anziano o giovane, se di donna, madre, figlia, bambino o neonato.
Il sangue sempre sangue è, e non lo puoi distinguere. In quel sangue c’è sempre un po’ di noi stessi, attaccati e sconfitti nello stesso identico istante.

img_20161217_152946

Annunci

Un pensiero su “Sarajevo – Tracce indelebili. Dicembre 2016 – 2/8

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...