I confini “fluidi” delle antiche Tribù, uno studio di Morton Fried

I confini “fluidi” delle antiche Tribù, uno studio di Morton Fried

Con interesse (e, ad essere sincero, con non poche difficoltà), mi approcciavo alla lettura de The Notion of the Tribe che l’antropologo americano Morton H. Fried scrisse nel 1975.

Nel suo studio, Fried, ha dimostrato come le tribù non avessero quel carattere di “chiusura” che quasi sempre pensiamo le contraddistingua.

Fried ha fornito numerosi esempi di tribù i cui membri parlavano lingue diverse e praticavano riti diversi all’interno della stessa comunità, o di altre tribù i cui membri avevano linguaggi condivisi e rituali con i membri di altre tribù.

Allo stesso modo, ha fornito esempi di tribù in cui le persone al suo interno seguivano leader diversi, o seguivano leader condivisi da altre tribù, concludendo che le tribù, in generale, sono caratterizzate da confini fluidi e dall’eterogeneità, non sono perfettamente strutturati in “clan” chiusi, ma sono dinamici.

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MAROCCO. La luce del sole ci colse all’improvviso

MAROCCO. La luce del sole ci colse all’improvviso

 

1° Gennaio 2012. MAROCCO. Mentre molti si riprendevano dalle sbornie del Capodanno e avevano cotechino e lenticchie nello stomaco, io non riuscivo a distogliere lo sguardo da quelle dune magiche di Erg Chebbi.

Passammo la notte nell’accampamento, cenando con tajine di pollo e tirando tardi con te alla menta e canti tribali attorno al fuoco.
La luce del sole ci colse all’improvviso, facemmo giusto in tempo a scendere dai cammelli, sederci sulle nostre poltrone di sabbia e respirare l’aria dell’avventura.

Documentario-reportage sulle missioni umanitarie in Sudamerica: cerchiamo supporters!

Documentario-reportage sulle missioni umanitarie in Sudamerica: cerchiamo supporters!

 

Buongiorno a tutti! Insieme con un amico fotografo professionista stiamo preparando un documentario-reportage sulle missioni umanitarie in Sudamerica.
Visiteremo scuole, dispensari medici, centri di ascolto e di accoglienza per ragazzi di strada, fattorie, piccoli laboratori e mense sociali per raccontare il duro e inestimabile lavoro di donne e uomini che dedicano al vita al prossimo. Realizzeremo interviste, foto e racconti. L’obiettivo è proprio quello di far conoscere questa possibilità di volontariato!
Viaggeremo low-cost, utilizzando mezzi pubblici e passaggi da amici, dormiremo all’interno delle missioni e mangeremo con chi ci accoglierà.
Cerchiamo, dunque, aziende e privati che abbiano piacere a sponsorizzarci, case editrici che abbiano interesse a pubblicare il materiale che raccoglieremo e organizzeremo con cura e, perché no, case di produzione video e tv che vogliano seguirci in questo meraviglioso viaggio di scoperta!
Gli interessati, ai quali manderemo il progetto di dettaglio, possono scrivere a rdeficis@gmail.com oppure chiamare al +39.339.5368352

SUDAFRICA. Moditlo Private Game Reserve: un “concentrato di animali”

SUDAFRICA. Moditlo Private Game Reserve: un “concentrato di animali”

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Moditlo Private Game Reserve costituisce parte integrante del Blue Canyon Conservancy, situato vicino a Hoedspruit, nella Provincia di Limpopo, in Sud Africa.

La riserva confina con il Kapama Game Reserve sul lato est, i monti Drakensberg a ovest, e cade nella regione sud-centrale della biosfera Greater Kruger Park. La dimensione del Blue Canyon Conservancy ha ormai raggiunto 36.000 ettari in totale, ed luogo della diffusione della tipica fauna africana, come leoni, elefanti, leopardi, rinoceronti, ghepardi, ippopotami e diverse centinaia di specie di uccelli tipici in Sud Africa.

La riserva è anche sede di un branco di cani selvatici, che è la seconda tra le specie carnivore rare in Africa con solo una stima di 2.000 restanti esemplari esistenti.

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Cuba “On the road”: avventura, libertà e fascino enigmatico

Cuba “On the road”: avventura, libertà e fascino enigmatico

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La domanda è stata: “Ma Cuba è solo l’Havana?”. “Certamente no…”, ho risposto.

Siamo partiti da queste parole chiave: avventura, libertà e fascino enigmatico e siamo arrivati a questo itinerario “Cuba On the Road”. Se ti piace l’avventura e il piacere della scoperta, questo è uno dei modi migliori per godere delle bellezze di Cuba, la piu grande isola caraibica, in totale libertà.

Puoi partire alla scoperta dell’isola più enigmatica del mondo a bordo di un auto (presa a noleggio) e visitare L’Avana, la città dal fascino intramontabile e romantico, poi proseguire per la splendida “Ruta del Tobaco” e la Valle del Vinales, Cienfuegos che conserva ancora il suo fascino francese. Proseguire ancora per Trinidad, Santa Clara e trovarsi di fronte il mausoleo dedicato alla memoria di Ernesto Che Guevara.

Luoghi imperdibili di Cuba, in estrema libertà!

Si può estendere questo itinerario? Certo, facilmente, prima del rientro, estensioni a Miami (U.S.A.), Bahamas o Jamaica!

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“Pronto? Ma è davvero uno dei luoghi più inesplorati della Terra?”

“Pronto? Ma è davvero uno dei luoghi più inesplorati della Terra?”

Papua-Nuova-Guinea-e-Mare-a-Bali

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“Pronto?”, “Ma è davvero uno dei luoghi più inesplorati della Terra?”. Io feci: “Pronto, chi parla?”. E, dall’altra parte del telefono: “Sono ………. ma è davvero uno dei posti più inesplorati della Terra?”. E io risposi: “Sta parlando della Nuova Guinea?”. “Sì”, rispose. “Beh, sì”, feci io, “In effetti se valutano alcuni parametri, possiamo davvero dire così”.

Due o tre secondi di silenzio nella comunicazione, poi ripresi io: “Signora, è ancora lì?”. Dall’altro capo del telefono: “E sarebbe bello andarci per un viaggio di nozze?”. Parliamone, signora, vi aspetto da me, quando vi è più comodo.

Papua Nuova Guinea e Mare a Bali
Durata: 12 giorni / 9 notti
Hong Kong – Mt. Hagen – Tari – Bali

12 giorni e 9 notti – Da Roma, via Hong Kong. Assaggio equilibrato, e un poco esotico, della Melanesia, con un soggiorno mare finale. Seguiti da guide esperte. Particolarità: le guide fanno parte dei clan locali, questo permette la massima interazione con le tribu’, dando al viaggio una forte connotazione anttopologica e esperienziale.

Mangiare sano con il Typical Food della Papua Nuova Guinea

Mangiare sano con il Typical Food della Papua Nuova Guinea

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I piatti tipici della cucina della Papua Nuova Guinea si basano su ingredienti locali che sono stati raccolti nella giungla o coltivati nei giardini di casa. Di seguito, qualche esempio

Chicken pot: pollo bollito con verdure miste e crema di cocco. Mumu: maiale arrostito in tradizionale forno a terra e servito con patate dolci, riso e verdure. Kokoda: pesce  cotto con salsa di lime-cocco. Kaukau: patata dolce cotta. Sago: sostanza raccolta da una palma di sago ed è l’amido usato per fare il pane e dolci. Dia: Sago e banane cotte con crema di cocco.